Presentazione dei volumi
Musica e musicisti nella Basilica di San Pietro. Cinque secoli di storia della Cappella Giulia
di Giancarlo Rostirolla
Roma, 5 dicembre 2014
RECENSIONE
di Serafina Gerace
Nella suggestiva contestualizzazione dell’Oratorio del Gonfalone a Roma, il 5 dicembre 2014 è stata presentata una “monumentale” pubblicazione ricognitiva ed interpretativa intitolata Musica e Musicisti nella Basilica di San Pietro. Cinque Secoli di Storia della Cappella Giulia. I prestigiosi relatori intervenuti ne hanno variamente illustrato dinamiche realizzative e valenze testuali ed editoriali.
L’autore, Giancarlo Rostirolla, Presidente dell’Ibimus (Istituto di Bibliografia Musicale) e Direttore Artistico della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, ha saputo conferire raffinata qualità ad un’accuratissima ricerca documentale svolta pazientemente e tenacemente nel corso di vari anni. Individuare, selezionare, valutare e comparare l’enorme quantità di documenti storici, musicali ed istituzionali di cui la Biblioteca Giulia dispone – riferiti ad un’ampiezza temporale compresa tra il 1513 e il 2013 – non è stato facile. Un lavoro complesso, condotto attraverso una attenta analisi filologica e una notevole capacità di decifrare anche l’indecifrabile.
Indubbiamente, la silenziosità avvolgente della Biblioteca Apostolica Vaticana e dell’Archivio Segreto Vaticano ha accompagnato la concentrazione necessaria all’autore per immergersi nel fluire di questa stratificata e variegata storia musicale e in essa individuare tutti i possibili elementi conoscitivi – noti e ignoti – che potessero permettere a studiosi ed appassionati di approfondire le relative informazioni musicologiche, storiografiche e bibliografiche, le relative tecniche ed estetiche etc. Il risultato, di straordinaria unicità e qualità, suggerisce nuovi ed ampi scenari culturali e vari versanti di ricerca.
L’opera è stata pubblicata in due grandi tomi ed è corredata da due Appendici una delle quali resa accessibile in formato elettronico. Pur nella enorme quantità dei dati presenti appare di grande fruibilità, con un impianto progettuale ben strutturato ed una agile forma discorsiva. Molto interessante ed accurata la selezione delle varie immagini accluse. L’edizione, realizzata a cura del Capitolo Vaticano, è di notevole pregio con grafica, impaginazione e presentazione davvero eleganti.